Nome di battesimo: Asja Donini
Nome di battaglia: Whirlwind
Ruolo e motivazione nel mondo:
Sin da quando ero piccola, forse ancora prima che io lo ricordi, ho sentito sia il volere che il dovere di stare affianco al prossimo. Inizialmente non conoscevo bene la forma in cui potessi stringere la mano o semplicemente camminare vicino ad una persona lungo un piccolo tratto di Vita, poi ho capito, invece, che io potevo Esserci proprio nel momento in cui, quella stessa persona, era in quel letto di ospedale, più o meno pronta ad affrontare una delle sfide che la Vita le aveva posto. Così sono diventata infermiera.
Sono passati ormai 4 anni dal mio inizio lavorativo, e ad oggi, posso dire, che non è proprio questo il mio posto nel mondo. O meglio, sí lo è, ma lo è più a 360°.
Credo fortemente che il benessere non sia solo fisico. Infatti, chi è veramente in salute? Veramente in salute è colui che ha trovato il proprio equilibrio dal punto di vista fisico, mentale e spirituale.
E quindi eccolo il mio posto nel mondo: combattere per questa tipologia di pensiero e di libertà. Sano, infatti, credo essere, colui che è libero di conoscere ed esprimere se stesso.
Ruolo e motivazione sulla nave:
Beh, che viaggio sarebbe senza un po’ di adrenalina? Mica si penserà che il mare o i venti siano sempre calmi! Un po’ di movimento e turbinio non guastano mai: è da qui che nascono le vittorie migliori!
Sono io stessa un uragano di emozioni che spesso fatico a gestire e vorrei, insieme a questa ciurma, riuscire a spiegare ed indirizzare le vele, per destreggiarci in questo fantastico viaggio, chiamato Vita.
Segni particolari:
- sono un toro sia di segno che di fatto: testarda, pragmatica, rigida a volte, golosa, perfezionista;
- credo nell’influenza della Luna o forse è solo una scusa per dire che sono estremamente lunatica;
- adoro la primavera, i paesaggi ampi senza limiti visivi (come ad esempio le montagne), prediligo il mare alla neve e il salato al dolce;
- non sopporto le mie macchie bianche sui denti ma preferisco sorridere, quindi sti cavoli!
- in barba al giudizio altrui, ho un septum al naso, non per moda ma anche qui per ideologia. Negli anni ’70 e ’80, infatti, rappresentava un sentimento di ribellione e trasgressione. Ma a cosa? Nel mio caso agli stretti schemi imposti dalla società occidentale odierna.
Sogni particolari:
- rallentare la clessidra del tempo. Sogno impossibile. Per cui dico: essere io la responsabile della gestione del mio tempo; mi piacerebbe, infatti, diventare una libero professionista, con tutti i contro del caso;
- vivere più nel presente, nel momento, mentalizzando tutto di meno;
- essere consapevole del fatto che non sono la stessa persona che ero prima di cominciare a scrivere questa “carta d’imbarco”, così come non sono la stessa persona che ero un’ora fa; Tutto si muove ed evolve sempre, anche noi stessi;
- praticare e chi lo sa, magari un giorno diventare insegnante di Yoga;
- un bel viaggetto in tenda alla scoperta dei tramonti da mozzare il fiato.